Adozione responsabile
Come funziona l’adozione
Ogni associazione valuta le richieste nel rispetto del benessere del gatto. Il primo contatto non è un impegno né una prenotazione vincolante: serve solo a farvi conoscere.
I tre passi dell’adozione
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Passo 1
Scegli e conosci
Leggi carattere, età, salute e zona seguita dall’associazione nella scheda dettagliata di ogni gatto.
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Passo 2
Invia la richiesta
Racconta chi sei: l’associazione riceve la richiesta legata a quella scheda, senza intermediari e senza costi.
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Passo 3
Incontro e adozione
I volontari ti ricontattano, organizzano la visita conoscitiva e concordano la consegna. Il primo passaggio è il Colloquio pre-affidoIl colloquio conoscitivo che precede l’affido. Serve ai volontari per capire ambiente, abitudini e disponibilità della famiglia. Alcune associazioni chiedono di compilare prima un questionario scritto.
Adozione con affido o adozione a distanza
Nel catalogo trovi entrambe le formule, e alcuni gatti sono aperti a tutte e due. Sono percorsi diversi: la scheda di ogni gatto dice quale è possibile.
Adozione con affidoL’adozione vera e propria: dopo il colloquio e la visita conoscitiva il gatto viene affidato a te e va a vivere a casa tua.
Il gatto viene a vivere con te. Prevede colloquio, visita conoscitiva e passaggio di proprietà.
Adozione a distanzaIl gatto resta a vivere nel rifugio: tu contribuisci alle sue spese di cibo e cure e ricevi aggiornamenti e foto. Non è un affido: il gatto non viene a casa tua.
Il gatto resta nel rifugio e tu sostieni le sue spese, ricevendo aggiornamenti. Nessuna visita, nessun affido.
Che cosa ti serve davvero
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Per la richiesta
Nome, email e telefono. Nient’altro: nessun documento, nessun pagamento, nessuna registrazione al sito.
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Per il colloquio
Alcune associazioni chiedono di compilare prima un questionario conoscitivo: lo trovi fra i documenti della loro pagina, se lo usano.
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Alla consegna
Solo un documento d’identità: il resto lo registra il rifugio tramite il numero di Microchip e anagrafeUn identificativo di 15 cifre applicato sotto pelle, già presente sui gatti del circuito. È il documento d’identità del gatto: serve a ritrovarlo se si perde e a registrare a chi è affidato. Serve a completare il Passaggio di proprietàAlla consegna il gatto viene intestato a te nell’anagrafe degli animali d’affezione, tramite il numero di microchip. La registrazione la fa il veterinario o la ASL: è un obbligo di legge e chiude formalmente l’adozione.
È il documento usato per il passaggio di proprietà alla consegna. Per un gatto di colonia felina, l’associazione segue invece la procedura del proprio territorio.
Domande frequenti sull’adozione
Quanto costa?
Il portale non chiede nulla, né a te né all’associazione. Alcuni rifugi chiedono un rimborso spese per le cure già sostenute: te lo dicono loro, per iscritto, prima della consegna.
Quanto devo aspettare?
Dipende dall’associazione: sono volontari, e i tempi non li decide il portale. Se non ricevi risposta puoi contattare direttamente il rifugio dai recapiti della sua pagina.
Posso adottare subito?
No, e non è un ostacolo burocratico: il colloquio serve a evitare che il gatto torni indietro. Ogni associazione definisce i propri tempi e criteri.
Posso inviare più richieste?
Sì, per gatti diversi. Ogni richiesta arriva all’associazione che ha in cura quel gatto e viene seguita separatamente.
Dove avviene l’incontro?
Luogo e modalità sono concordati direttamente con l’associazione per tutelare persone e animali. L’indirizzo esatto non è mai pubblicato sul sito.
Come vengono usati i miei dati?
Solo per ricontattarti sul gatto che hai scelto. Il dettaglio è nell’informativa sulla privacy. A decidere è l’associazione, non il portale: Chi tratta i tuoi datiL’associazione che ha in cura il gatto decide come usare i tuoi dati ed è il titolare del trattamento. Il portale li conserva soltanto per suo conto, come responsabile del trattamento (art. 28 GDPR).